Main menu



Medicina interna

La medicina interna veterinaria, studia le alterazioni metaboliche dei vari organi interni dove sia prevista una profilassi medica e non chirurgica. La nostra clinica si occupa prevalemtemente di medicina interna preventiva la quale deve tener conto di diversi settori della medicina veterinaria quali la cardiologia veterinaria, l' ematologia, gastro-enterologia, nefrologia, endocrinologia e malattie infettive. La conoscenza approfondita della medicina interna rende possibile la diagnosi di malattie coesistenti tra loro.

Il ruolo della medicina interna

Il ruolo della medicina interna è quindi quello di avere un quadro generale delle condizioni del nostro animale, avvalendosi anche di esami emato-chimici, di laboratorio, endoscopia, ecografia, radiologia, TAC, risonanza magnetica e tecniche di prelievo mini-invasive come l' agoaspirazione o la biopsia).

Il veterinario internista seguirà il vostro animale durante tutto il percorso clinico in tutte le sue fasi e collaborerà con i vari specialisti in modo da tenervi sempre informati sull' andamento della cura.

Lo scambio di informazioni con il medico veterinario

Il medico veterinario di medicina interna, che vi accoglierà presso il nostro centro ha inoltre la funzione più importante di raccogliere tutte le informazioni sulle abitudini fisiche e nutrizionali del vostro animale, portà chiedervi se ci sono stati cambiamenti di abitudini alimentari, o l'assunzione di farmaci e potrà chiedervi anche di visite fatte in perecedenza.

Questa parte di conversazione tra proprietario e medico, è per noi molto importante perchè ci aiuta notevolmente a raggiungere una rapida diagnosi e aiuterà i nostri clienti ad assumere un atteggiamento rialssato e amichevole con il proprio referente e con gli specialisti della clinica.

Corpi Estranei

Una motivazione per cui spesso si ricorre al veterinario è perché il proprio gatto o cane, ha ingoiato qualche pezzo di un gioco, un’indumento del padrone, oppure perché andando a fare una bella passeggiata dove l’erba è più alta e  qualcosa è finito nelle loro orecchie. Una volta che il padrone ha il sospetto  che il prorpio cane abbia ingerito un corpo estraneo, farlo vomitare , senza aver consultato il veterinario, potrebbe avere dei risvolti gravissimi!
Non esistono metodi “fai da te”, ma in modo tempestivo si deve portare il proprio animale dal veterinario in modo tale da instaurare la terapia più idonea o addirittura per una chirurgia.

I corpi estranei però non sono solo quelli ingeriti, a volte si possono osservare nelle orecchie, negli spazi interdigitali, nella vulva, nel naso etc…
I forasacchi sono i corpi estranei che in percentuale ricoprono un alta casistica negli ambulatori veterinari.

La cariosside del grano o comunque delle graminacee in generale è un elemento alquanto fastidioso per i nostri animali, in quanto si insinua con rapidità nelle orecchie, nel naso, nella vulva,o con la punta sotto la pelle destandogli non pochi problemi.

Il sintomi di assunzione di un corpo estraneo variano a seconda che questi vengano inalati, ingeriti, o infiltrati sottocute.

 

Nel primo caso la sintomatologia è prettamente riguardanete le vie respiratorie, quindi il sintomo tipico sarà lo starnuto; nel caso in cui venga ingerito, il sintomo srà gastro enterico, ossia, vomito e/o mancata defecazione, oppure diarrea ( dipende da dove è ubicato il corpo estraneo); nel caso in cui si posizionino nelle orecchie, il cane avrà dolorabilità locale e squoterà la testa; se il corpo estraneo sarà nello spazio interdigitale, sarà probabile che il cane zoppichi o non appoggi completamente l’arto e così via.

E’ importante sempre spazzolare, con apposite spazzole, il cane dopo la passeggiataed è bene non portare mai il cane dove l’erba è alta.